Onorevoli Colleghi! - Il 12 novembre del 2003, come tutti ricordiamo, ebbe luogo un attentato terroristico alla base «Maestrale» di Nassiriya nel quale persero la vita dodici appartenenti all'Arma dei carabinieri, cinque appartenenti all'Esercito e due civili.
Fummo in molti ad essere sorpresi dalla straordinaria partecipazione popolare alle cerimonie civili e religiose che ebbero seguito dopo l'attentato, e fummo altrettanto sorpresi per la straordinaria compostezza dei familiari delle vittime, nessuno dei quali si lasciò andare ad accuse emotive, quali avrebbero certamente potuto essere del tutto normali in circostanze del genere.
È in qualche modo evidente che questa straordinaria saldatura tra comportamento dei familiari e partecipazione popolare abbia concorso in modo particolarmente significativo a far percepire l'amor di Patria come un bene non più scindibile tra parte e parte del sistema politico italiano, o tra civili e militari, o tra soggetti privati e soggetti pubblici.
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È per queste ragioni che riteniamo di assumere la tristissima vicenda delle vittime di Nassiriya ad elemento costitutivo di una ricorrenza annuale che abbia nella Patria il fattore unificante del ricordo. A Nassiriya, pertanto, come in tutte le altre missioni militari di pace all'estero, si è costituito «un amor di Patria», che completa l'amor di Patria che si è formato in Italia dall'unità ad oggi.
Il giorno della Patria che con questa proposta di legge intendiamo istituire vede quindi proprio nella tragedia di Nassiriya il momento più significativo della percezione unanime dell'amor di Patria quale elemento unificante per tutti gli italiani.
La proposta di legge è pertanto molto semplice.
L'articolo 1 definisce il giorno della Patria quale giornata che trova nel ricordo delle vittime di Nassiriya il momento emblematico di questa ricorrenza.
L'articolo 2 prevede che in occasione del giorno della Patria si proceda, in tutte le sedi istituzionali, locali e nazionali, ad iniziative che non siano soltanto di commemorazione dell'evento luttuoso, ma che abbiano, accanto a questa finalità, anche la capacità di costruire un sentimento di amor di Patria in tutti i modi in cui le Istituzioni pubbliche e private riterranno opportuno proporre e organizzare.
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